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LA DIVERSIFICAZIONE CONTRIBUTIVA PER GLI IMBALLAGGI IN CARTA

A partire dal 1° gennaio 2018 CONAI ha introdotto il contributo ambientale CONAI (di seguito CAC) diversificato per gli imballaggi in plastica con la finalità di incentivare l’uso di quelli maggiormente riciclabili e utilizzando la leva contributiva come strumento per promuovere la riduzione del loro impatto ambientale. In passato erano già state introdotte alcune agevolazioni per gli imballaggi riutilizzabili impiegati all’interno di circuiti controllati e particolarmente virtuosi dal punto di vista ambientale. A luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione di CONAI ha ritenuto opportuno fare un passo avanti – in un’ottica di continuo miglioramento – ed ha quindi approvato un progetto di diversificazione contributiva per gli imballaggi in carta dedicato in prima battuta agli imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi, per i quali ormai da alcuni anni sono stati avviati processi industriali all’interno delle cartiere per una maggiore valorizzazione in termini di riciclo.

In particolare, il contributo diversificato per tali imballaggi è volto a migliorare l’efficacia del processo di valorizzazione attraverso il consolidamento e lo sviluppo delle attività di raccolta e di selezione, per ottenere un flusso omogeneo di rifiuti da avviare ad una fase di riciclo dedicata. 

Dalle attività finora svolte dalle cartiere emerge infatti che i migliori risultati in termini di riciclo si ottengono quando gli imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi sono conferiti dai cittadini nella raccolta differenziata multimateriale leggera e quindi selezionati presso impianti dedicati.  

Il progetto di diversificazione è quindi orientato allo sviluppo della raccolta e alla remunerazione di investimenti per le attività di selezione e riciclo, attraverso l’applicazione di un contributo aggiuntivo (Extra CAC) sulla specifica tipologia di imballaggio identificata. Si basa pertanto su criteri differenti rispetto a quelli adottati per la plastica, seppure con analoghe finalità e strumenti (la leva contributiva).

È stato dunque costituito un apposito Gruppo di Lavoro di consiglieri CONAI, appartenenti sia alla categoria degli utilizzatori sia a quella dei produttori di imballaggi, per gli approfondimenti necessari. 

Una volta stimate le quantità immesse annualmente sul territorio nazionale, il GDL ha preso in considerazione le seguenti voci di costo per selezionare e valorizzare al meglio tali imballaggi:

 corrispettivo di selezione;

 contributo di riciclo alle cartiere.

I corrispettivi di raccolta differenziata e pressatura, già coperti dal CAC ordinario, non sono stati invece compresi.

In particolare, il corrispettivo di selezione si è basato sull’esito di analisi condotte presso impianti di selezione che già oggi adottano una tecnologia in grado di separare i poliaccoppiati a prevalenza carta, considerando i costi delle attrezzature di separazione ottica, la manodopera necessaria e la presenza degli imballaggi specifici nel flusso in ingresso alla selezione.

Il contributo di riciclo alla cartiera è stato invece definito come contributo “forfettario” a copertura dei costi di trattamento e recupero energetico delle componenti non fibrose che risultano dal processo di riciclo.  

Il valore unitario dei costi industriali o di riciclo dedicato è moltiplicato per le quantità ipotizzate di imballaggi cellulosici raccolti ed avviati a riciclo e successivamente è stata definita l’incidenza per tonnellata di immesso al consumo.

Il Consorzio COMIECO ha inoltre fornito valutazioni in merito all’evoluzione attesa per lo specifico flusso a riciclo.

Il processo di definizione del valore dell’Extra CAC per gli imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi è stato infine validato da un apposito Ente di certificazione. E’ possibile consultare il rapporto di validazione, scaricabile anche nella sezione Download documenti, Pubblicazioni e note del sito internet di CONAI. 

Il Consorzio COMIECO si è nel contempo impegnato a rendicontare i risultati, dopo almeno un anno di sperimentazione e a fornire su richiesta informazioni specifiche sugli stessi risultati.

Per quanto sopra, l’Extra CAC è stato determinato in 20 €/t, da aggiungere al CAC unitario per gli imballaggi in carta (pari a 20 €/t dal 1° gennaio 2019), anche in caso di variazioni di quest’ultimo.  Di conseguenza, per gli “imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al

contenimento di liquidi” il CAC è di 40 €/ton, dal 1° gennaio 2019.

Sono in corso approfondimenti e valutazioni anche sulle altre tipologie di imballaggi in carta.

Per effetto di tale diversificazione, saranno adeguate le seguenti dichiarazioni del CAC.

Nella Guida CONAI 2019 saranno riportati tutti i dettagli operativi. Nel corso dei primi 3 mesi del 2019 non avrà rilievo l’eventuale erronea allocazione nella dichiarazione degli imballaggi oggetto di diversificazione, fermo restando il CAC dovuto per ciascuna tipologia di imballaggi.

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