fbpx

100%

Se la tecnologia aiuta gli allevatori a risparmiare

Adottare soluzioni digitali come il monitoraggio via web dell’alimentazione dei bovini, la ricetta veterinaria elettronica e sensori smart con geolocalizzazione della distribuzione dei prodotti può fare risparmiare oltre 100 milioni di euro l’anno al settore lattiero-caseario italiano. I benefici dell’innovazione digitale, a fronte di investimenti modesti, sono molti altri oltre alla semplice riduzione dei costi: migliore qualità dei prodotti, garanzia di rispetto delle norme, maggiore sicurezza alimentare e sostenibilità dell’intera filiera. Sono i risultati che emergono dalla ricerca dell’Osservatorio Smart AgriFood della School of Management del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia dedicata all’innovazione digitale del settore lattiero-caseario.

Secondo la stima dell’osservatorio, l’introduzione di soluzioni digitali per un monitoraggio in tempo reale dell’alimentazione delle bovine attraverso una piattaforma web (per verificare la qualità e la tipologia delle razioni somministrate, determinante per ottenere un latte che risponda ai requisiti dei caseifici e ai disciplinari di produzione dei formaggi Dop) permette un risparmio nell’ordine di circa 64.000 euro l’anno per un caseificio modello, cui fanno capo un centinaio di allevamenti, che a loro volta ricevono circa 5.000 consegne annue da parte di fornitori di mangimi. Un risparmio che, secondo le simulazioni, potrebbe arrivare ai 3 milioni di euro l’anno per un Consorzio come quello del Grana Padano, mentre per quello del Gorgonzola la stima è di 500 mila euro l’anno.

La ricetta veterinaria elettronica consente di snellire il processo di prescrizione eliminando i flussi cartacei che comportano costi di archiviazione e spedizione, complicazioni e inefficienze. Per l’Osservatorio, un programma avanzato di utilizzo della ricetta elettronica applicato all’ecosistema di allevamento della Lombardia (5.818 allevamenti di bovini da latte con una media di 190 capi l’uno) può produrre un risparmio di 18,3 milioni di euro l’anno distribuiti tra tutti gli attori della filiera.

Molte aziende non hanno visibilità di come il prodotto che lascia i magazzini venga trasportato, gestito e consegnato. La mancanza di una tracciabilità reale e puntuale lungo tutto il processo di distribuzione è causa di diversi problemi. Ad esempio di cattiva conservazione, di danneggiamento a causa di urti oppure addirittura di furto.

Applicando una soluzione tecnologica basata su sensori di rilevazione della temperatura, con geolocalizzazione dei mezzi di distribuzione, possibilità di monitoraggio in tempo reale del tragitto e delle modalità di conservazione, l’Osservatorio ipotizza una riduzione di almeno il 60% dei lotti compromessi per cattiva conservazione o sottrazione, con un beneficio annuo stimato per il settore lattiero-caseario di 7,5 milioni di euro, che possono arrivare a 10 milioni di euro nelle ipotesi più ottimistiche.

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

BIRAGHI S.p.A.
Cavallermaggiore 
CUNEO (ITALY) 
Telefono +39-0172-3801 
Fax +39-0172-380298 
Email biraghi@biraghi.it 
P.IVA 00486510043